Dalla cura dei pazienti a quella delle sue finanze: la storia del dottor Marchesini

Mag 28, 2023 | storie | 0 commenti

Fare il medico non è mai semplice. È una professione che richiede tempo, risorse fisiche e mentali, disponibilità e un’enorme dose di pazienza. Lo sa bene Leandro Marchesini, un medico di 45 anni, da 7 impegnato al Pronto Soccorso di un ospedale pubblico di Catania.

L’unità operativa catanese è in pratica la sua seconda casa. Leandro trascorre la maggior parte delle ore della sua giornata in ospedale, tra un’emergenza e l’altra. Lo fa con entusiasmo e tanto impegno. Il suo lavoro gli dà la possibilità di conoscere le storie più disparate di persone di ogni etnia e status sociale. Essere per loro un punto di riferimento rappresenta per Leandro un motivo in più per continuare ad esercitare con passione e tanto orgoglio questa meravigliosa professione.

Anche per il dottor Marchesini, tuttavia, il lavoro in corsia, seppur adeguatamente retribuito, presenta le sue criticità. La più amara è data dall’enorme quantità di tempo che spesso esso sottrae al personale sanitario. Negli ultimi mesi, il suo carico di lavoro è diventato sempre più opprimente, complice anche la “fuga” di alcuni colleghi che non hanno più retto i ritmi estenuanti cui erano sottoposti. Così il medico si è ritrovato a dover spesso svolgere doppi turni di lavoro per sopperire al grave problema legato alla carenza di personale.

Da contratto deve garantire la sua reperibilità in una determinata fascia oraria. Una volta, mentre era a cena fuori con la moglie Elisabetta e la figlia di 8 anni Giulia, è arrivata una chiamata ed è dovuto correre al lavoro per un’emergenza. Da allora Leandro ed Elisabetta escono di casa con due mezzi diversi per evitare simili disagi. Un problema che, tutto sommato, seppur a fatica, la famiglia ha imparato a gestire con il tempo e una certa organizzazione.

Ma c’è un altro dubbio che da qualche settimana toglie la serenità al medico. Si tratta della gestione del suo patrimonio finanziario. Leandro si chiede se i risparmi accumulati in tutti questi anni di lavoro fossero curati efficientemente. La sua totale mancanza di conoscenze finanziarie non faceva altro che generare in lui uno stato d’ansia. Leandro ha paura di perdere delle opportunità connesse ad una più attenta gestione delle sue entrate. In passato, nel poco tempo libero a disposizione, aveva iniziato a leggere qualche libro sugli investimenti finanziari, ma essendo estraneo al settore, abbandonò presto questa attività.

Dopo qualche giorno di riflessione, il medico decide così di affidare le sue perplessità a Giovanni, un giovane consulente finanziario che aveva individuato grazie ad una ricerca sul web.

L’incontro con Giovanni si rivela molto producente. Il consulente si dimostra disponibile ad ascoltare, con empatia e professionalità, le preoccupazioni del medico. Egli decide di dedicare il tempo necessario per spiegare a Leandro i concetti base della finanza e a fornirgli una panoramica sulle diverse opzioni disponibili per la sua specifica situazione. Insieme stabiliscono gli obiettivi finanziari e sviluppano un piano personalizzato per il futuro del medico e della sua famiglia.