Stefano è un ragazzo eccezionale. Pur essendo molto giovane (non ha ancora compiuto la maggiore età) riesce, con grande maturità, a conciliare studio e sport, distinguendosi in entrambi gli ambiti. Nel tempo libero, inoltre, non perde nemmeno l’occasione di dedicare qualche ora al volontariato, in un’associazione a pochi km da casa.
Il giovane ragazzo frequenta il quinto anno di un Liceo Scientifico siciliano. Le materie in cui eccelle sono Informatica e Matematica, ma in linea di massima il ragazzo se la cava in tutte le altre discipline.
In ambito sportivo, Stefano è un talentuoso giocatore di tennis. Fin da piccolino aveva dimostrato un’incredibile abilità, trionfando in diversi tornei giovanili e attirando, in questo modo, l’attenzione degli esperti del settore. Insomma, Stefano è un campione non solo tra i banchi di scuola, ma anche nei campi da tennis.
Tuttavia, se fino a quel momento era riuscito a conciliare agevolmente i due impegni, il ragazzo prende adesso consapevolezza che, dopo aver conseguito il diploma, sarà chiamato a fare una scelta radicale: l’università o il tennis. Quale sarà il settore a cui dovrà dedicare la maggior parte del suo tempo?
Per Carmelo, suo cugino, e gli amici, appassionati di tennis ma non esperti del campo, non ci sono dubbi: Stefano dovrà abbandonare gli studi e dedicarsi a tempo pieno allo sport come professionista.
Per i professori, invece, Stefano avrebbe dovuto continuare gli studi, preferibilmente in un’università prestigiosa che potesse offrire al ragazzo maggiori opportunità per il futuro.
Dopo lunghe riflessioni e con il cuore diviso, Stefano finalmente arriva a prendere una decisione. Si iscrive al Politecnico di Torino, seguendo il consiglio dei suoi professori, senza però abbandonare del tutto il tennis, a cui continua a dedicarsi nel tempo libero.
Gli anni gli daranno ragione. Durante gli studi Stefano realizza un’app innovativa sul mondo del tennis che gli permetterà di farsi apprezzare dagli esperti del settore. Subito dopo la laurea, conseguita con pieni voti, il giovane siciliano viene selezionato per un’azienda multinazionale leader nella realizzazione di software. Nonostante gli impegni, Stefano non abbandona la passione per il tennis. Quando può, nei periodi dei grandi tornei, si unisce a suo cugino e agli amici per andare a guardare Wimbledon e gli Internazionali di Roma dal vivo.
Morale della favola
La storia di Stefano ci insegna che le scelte ponderatamente fatte nel presente avranno un impatto notevole e positivo nel futuro.
Questo concetto vale anche in ambito finanziario.
In Italia però, per le questioni finanziarie, troppo spesso purtroppo, si preferisce ancora dare credito ai consigli dei parenti o degli amici.
Questa condotta induce a utilizzare in modo eccessivo rispetto alle proprie esigenze strumenti di Liquidità; oppure a concentrare il proprio patrimonio in Immobili, Titoli di Stato, singoli Titoli Azionari.
Ma come ho sottolineato in più di un’occasione, anche su questo sito il risparmio deve essere affiancato da un programma di investimento finanziario personalizzato, diversificato e impostato su un periodo di tempo sufficientemente adeguato a raggiungere i propri obiettivi di vita.
In altre parole, non investire a sufficienza, acquistare strumenti che non tengono conto delle proprie esigenze e dei propri obiettivi o disinvestire in maniera precoce adottando dei Comportamenti impulsivi durante le fasi di “Turbolenza”, penalizzano il risparmiatore negandogli tutti i benefici collegati ad una Pianificazione Finanziaria a lungo termine.
Quando, invece, orientiamo i nostri risparmi verso specifici obiettivi, utilizzando adeguati strumenti finanziari, per esempio un Piano di Accumulo o un Fondo pensione, lo facciamo con lo sguardo rivolto ai nostri progetti di vita futuri.
Quando decidiamo di non farlo (o di farlo troppo tardi) dobbiamo avere la consapevolezza che stiamo perdendo delle opportunità.
Nel mondo degli investimenti, il valore della consulenza finanziaria è paragonabile alle indicazioni fornite a Stefano dai docenti di scuola. Se Stefano non avesse seguito i consigli preziosi dei suoi docenti oggi non avrebbe ottenuto nulla di tutto ciò che ha conquistato.
𝐒𝐞 𝐞̀ 𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐞, 𝐞̀ 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐛𝐞𝐧𝐞 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐚𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐚𝐝 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐭𝐞.


