Fin qui ho affrontato alcuni temi importanti dell’educazione finanziaria quali l’Inflazione e il Risparmio. Adesso è giunto il momento di compiere un ulteriore “passo” e iniziare a parlare di Investimenti.
Che cosa vuol dire investire?
Investire vuol dire restituire nuova “vitalità” ai tuoi Risparmi. Quando investi è il denaro a lavorare per te e non viceversa. Investire significa quindi “mettere in moto” la macchina dei risparmi e iniziare un viaggio verso il raggiungimento di uno o più obiettivi di vita.
I risparmi sono essenziali, ma dovrebbero essere solo il primo passo per la realizzazione di un progetto, perché, come abbiamo attenzionato nei precedenti interventi, nel corso del tempo rimanendo “fermi” perdono via via valore a causa dell’inflazione. Al contrario l’investimento si contraddistingue per la sua dinamicità, per le sue continue oscillazioni che nel tempo hanno la capacità di farti avvicinare ai tuoi obiettivi.
Ti faccio un esempio: immagina di avere una riserva di semi. Hai due possibilità:
- Lasciarli in una scatola
- Piantarli su un terreno
Nel primo caso i tuoi semi non produrranno nulla. Nel secondo caso, invece, dai semi nasceranno dei frutti. Ecco, i semi rappresentano i tuoi risparmi mentre i frutti da essi ricavati sono il risultato dei tuoi investimenti.
Prima di iniziare ad investire occorre dunque porsi delle domande.
Perché il denaro è importante per te? Qual è l’obiettivo che vuoi raggiungere?
Chiunque decida di effettuare un investimento dovrebbe innanzitutto capire il motivo per cui lo stia facendo.
La definizione della meta è il primo passo: non puoi immaginare di prendere un aereo senza sapere dove esso sia diretto e la destinazione potrai stabilirla solo tu.
Devi insomma avere le idee chiare sulla destinazione che vuoi raggiungere. Ma non solo. Avrai bisogno di una guida, di un “pilota” che ti accompagni nel posto in cui desideri andare. In altre parole, avrai bisogno di un bravo consulente finanziario.
Quanto tempo ti serve per raggiungere il tuo obiettivo?
Il tempo è un fattore fondamentale per chi decide di investire i propri risparmi. “Roma non fu costruita in un solo giorno”. È un detto dal significato intuitivo, eppure si è ancora stregati dall’idea del guadagno facile e veloce.
La realizzazione di un progetto richiede invece tempo, pazienza, perseveranza. Un obiettivo deve essere fissato su un orizzonte temporale medio-lungo. Lo abbiamo visto nella storia della Cupola del Brunelleschi che ti invito a leggere se non lo hai già fatto. Nel mondo della finanza il tempo è il miglior alleato degli investimenti.
Per fattore tempo s’intende il periodo trascorso all’interno del mercato; ovvero il momento che intercorre tra l’inizio dell’investimento e il raggiungimento del tuo obiettivo.
Il momento migliore per piantare un albero era vent’anni fa. Il secondo miglior momento è adesso
Le parole di Confucio rappresentano un importante spunto di riflessione perché ci fanno capire che, in tema di investimenti, “non è mai troppo tardi” per iniziare a prendere delle decisioni giuste.
Quale dovrà essere la tua reazione dinanzi agli imprevisti (avvenimenti inattesi) incontrati durante il tragitto?
È inevitabile che durante il percorso di un Investimento ci siano degli inconvenienti di varia natura che determinano una fase di maggiore variabilità.
Alcuni eventi, come la Pandemia o il Conflitto russo-ucraino, non puoi di certo conoscerli in anticipo. Quello che puoi fare però è maturare la consapevolezza che le oscillazioni, più o meno ampie, siano una caratteristica costante dei mercati finanziari. Non solo. La variabilità dei mercati può addirittura rappresentare un’opportunità imperdibile di guadagno se impari ad accettarla e a gestirla come si deve.
A tal proposito il grande economista Benjamin Graham sosteneva che una delle abilità più importanti per ottenere il meglio dai propri investimenti fosse quella di sviluppare la capacità di “rimanere indifferenti alle fluttuazioni di mercato”.
In altri termini la gestione delle emozioni durante gli investimenti è fondamentale e sono proprio i tuoi comportamenti a fare la differenza.
Nell’immaginario comune l’andamento desiderato di un investimento dovrebbe essere quello di una costante ascesa diretta verso l’apice. Nella realtà invece il “prezzo da pagare” per ottenere questa crescita è proprio quello di tollerare e superare tutti gli ostacoli che si presentano durante il percorso.
Hai mai sentito parlare dell’ “effetto molla”?
E se il “momento no” dovesse avere una durata maggiore di quella che ti immaginavi? Se la flessione dei mercati sembra non arrestarsi? Che cosa fare allora in questi casi per non farsi prendere dal panico?
Si può paragonare l’andamento dei mercati al movimento di una molla. Più questa viene pressata verso il basso, maggiore sarà l’energia sprigionata verso l’alto al momento del “rilascio”. Allo stesso modo chi investe dovrebbe avere la consapevolezza che nella storia finanziaria, dopo ogni fase di correzione e di incertezza, sono sempre seguiti periodi di crescita più lunghi e consistenti che hanno portato il mercato a raggiungere livelli sempre più elevati rispetto ai precedenti.


